Ancora una medaglia olimpica per il nostro Francesco Bettella!

Bronzo! Francesco Bettella è di nuovo sul podio Paralimpico e in casa Civitas Vitae Sport Education – l’associazione con cui l’atleta padovano è tesserato – è grande festa.

Davanti a unica strada che a ogni passo sembrava sempre più in salita, segnata da intoppi legati alla classificazione per il riconoscimento della categoria di gara e dall’acuirsi dei problemi fisici, Bettella non ha mai tradito la promessa fatta a sé stesso: «Cercare, ogni giorno, di alzare l’asticella un po’ più in là». E’ forse questa la chiave di un risultato strarodinario impastato di tenacia e resilienza che alla vigilia non sembrava alla portata e che invece ha trasformato ancora una volta il sogno in realtà.

Dopo il terzo piazzamento conquistato nella 100 dorso categoria S1 (menomazioni fisiche) questa mattina, giovedì 2 settembre, è arrivato il bis nella 50 dorso S1, da cui è uscito “medagliato” lo stesso terzetto che era salito sul podio lo scorso 25 agosto: Bettella è arrivato infatti alle spalle dell’israeliano Iyad Shalabi e dell’ucraino Anton Kol.

Con i due argenti di Rio 2016, salgono così a quattro le medaglie olimpiche conquistate dal nuotatore, classe 1989, che si divide fra la pratica sportiva negli impianti messi a disposizione dalla società Padovanuoto e l’attività di ricerca nel dipartimento di biomeccanica dell’Università di Padova, dove, nel team del professor Nicola Petrone, studia proprio gli ausili che possono migliorare la qualità della vita degli atleti con disabilità.

«Siamo davvero felicissimi e molto emozionati per questo doppio traguardo che supera gli obiettivi prefissati alla vigilia. Per chi conosce la storia di Francesco e le difficoltà che ha superato negli ultimi anni questo risultato, frutto di tantissimo cuore e tanta testa, “dice” la grandezza dell’atleta e ancor più la grandezza dell’uomo», è il commento di Adrea Cavagnis, presidente della Fondazione OIC Onlus.

«Francesco Bettella – aggiunge Silvana Santi, Presidente dell’associazione Civitas Vitae Sport Education, che fa parte della famiglia “OIC” – si conferma il nostro “gigante”: non certo per la stazza fisica, e nemmeno per il carattere, sempre pacato e mai sopra le righe, ma per il valore immenso che sa esprimere a livello sportivo, a livello umano e nella sua attività di ricerca. Proprio per queste ragioni, e non solo per i suoi risultati in vasca, nella nostra città si è conquistato l’affetto, l’amicizia e la stima di tantissime persone che seguono con trepidazione le sue straordinarie imprese».

Oltre a familiari e amici, domani sera, venerdì 3 settembre festeggeranno il suo arrivo all’aeroporto di Venezia l’assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina, il Presidente del Panathlon Club Padova Fiorenzo Zanella e Sergio Baldo, direttore tecnico Fiamme Oro Padova.

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