Con Orange Bowl la boccia paralimpica torna negli spazi di Civitas Vitae

Con Orange Bowl la boccia paralimpica torna negli spazi di Civitas Vitae

Dall’inizio dell’anno i nostri impianti ospitano, una volta alla settimana, gli allenamenti dei ragazzi dell’associazione Orange Bowl.

La storia della boccia paralimpica è legata a doppio filo alla storia di Civitas Vitae Sport Education.

Nel 2014 abbiamo ospitato i primi raduni nazionali, dando impulso alla nascita di un movimento che nel nostro Paese era ancora poco conosciuto e radicato e scommettendo sul valore di una disciplina accessibile anche alle persone con disabilità grave, che non potevano esercitare nessuna fra le discipline paralimpiche più diffuse.

L’anno successivo è nata a Maserà di Padova Orange Bowl la prima associazione del territorio (e una delle prime in Italia) dedicata a questo sport: è ancor oggi una realtà animata da un gruppo di genitori di ragazzi affetti da tetraplegia che hanno deciso di rimboccarsi le maniche insieme, consapevoli che lo sport è un importante motore di integrazione, di socializzazione, di benessere psico-fisico. Insomma, non un “passatempo”, ma un elemento irrinunciabile nel percorso terapeutico e di crescita.

Il presidente dell’associazione, Samuele Fabian, è un ex atleta agonista la cui vita è stata stravolta da una sindrome neurologica acuta e che ha deciso di non rassegnarsi, dedicandosi con grande passione ed energia al mondo della boccia.

Siamo andati a incontrarli per capire come si svolgono gli allenamenti. Oggi sono una decina i giovani sportivi, tutti under 30, impegnati in questa disciplina.

«L’attenzione alla sicurezza è massima – spiega Lidia Ramon, fra i genitori che hanno dato vita all’associazione – abbiamo scelto di continuare l’attività perché per i nostri ragazzi l’appuntamento del sabato è davvero vitale, specie in questo momento in cui le occasioni di socialità sono ridotte. Essendo una disciplina “di nicchia” disponiamo di pochissime risorse e come genitori abbiamo dovuto farci carico di tutto: in campo siamo allenatori, arbitri, assistenti, cronometristi…C’è chi parte ogni settimana da Rovigo per accompagnare il proprio figlio all’allenamento, ma la fatica è ripagata dalla soddisfazione di vedere i nostri ragazzi – che negli anni scorsi hanno conquistato importanti medaglie nelle competizioni nazionali e agli europei, vestendo anche la maglia azzurra – felici di stare insieme e di poter raggiungere risultati importanti».

Fra i traguardi più significativi l’oro (categoria B1) raggiunto da Riccardo Zanella ai campionati italiani a soli 12 anni!

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