Francesco Bettella in partenza per i mondiali di Funchal, sarà in vasca anche nei 200 stile libero

Di nuovo a Funchal, nell’arcipelago di Madeira dove l’anno scorso ha conquistato l’oro agli europei, ma questa volta – finalmente – con il pubblico sugli spalti a fare il tifo: Francesco Bettella si sta preparando a vivere i mondiali paralimpici, in programma dal 12 al 18 giugno. Venerdì 10 giugno partirà alla volta dell’isola portoghese con gli altri 22 atleti azzurri convocati, con cui nei giorni scorsi ha condiviso la preparazione durante il ritiro di Napoli. Tre gli appuntamenti in vasca che lo attendono: il nuotatore padovano sarà in gara nella 50 dorso categoria S1, nella 100 dorso categoria S1 e per la prima volta nei 200 stile libero S1, specialità introdotta in questa edizione dei mondiali. L’obiettivo dichiarato, per la Federazione, è quello di confermare lo straordinario risultato ottenuto nel 2019 a Londra, quando i nostri nuotatori conquistarono 50 medaglie e il primo posto in classifica generale.

Nel palmares di Bettella, tesserato con Civitas Vitae Sport Education, oltre alle 4 medaglie olimpiche, figurano tre medaglie ai mondiali: un bronzo nei 200 stile categoria S2 a Eindhoven nel 2010 e poi i due splendidi oro nella 50 e 100 dorso categoria S1 conquistati a Città del Messico nel 2017. La vasca di Funchal ha sempre portato fortuna all’atleta: qui ha centrato tre medaglie agli europei del 2016 e lo splendido oro agli europei 2021.

«In questi mesi – racconta Bettella – mi sono allenato sempre in modo costante e ho associato ai 4 o 5 allenamenti settimanali in acqua gli allenamenti in palestra: un impegno che mi è costato in termini di sacrificio perché si è affiancato all’impegno all’Università (ndr, a gennaio l’atleta ha iniziato un dottorato triennale in neuroscienze). I risultati però si vedono, mi sento bene e sto registrando notevoli miglioramenti…», spiega l’atleta “ricaricato” e rimotivato dai successi di Tokyo arrivati al termine di un periodo molto difficile.

A Madeira l’azzurro potrà riabbracciare anche il nuotatore ucraino Anton Kol, che a Tokyo lo aveva preceduto sul podio nella 50 dorso S1 e nella 100 dorso S1. «Sono stato davvero felice di sapere che la partecipazione della delegazione ucraina è confermata. Nonostante il dramma che stanno vivendo e anche se probabilmente avranno incontrato molte difficoltà ad allenarsi hanno voluto essere presenti, mi sembra un segnale importante».

I mondiali saranno trasmessi integralmente in diretta su Raiplay e da Padova – e non solo – in tantissimi faranno il tifo per Francesco con la speranza che la sua tenacia, la sua resilienza e il suo coraggio siano ancora una volta premiati.

 

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