Grande festa per il rientro in Italia di Francesco Bettella

Grande festa e grandi emozioni per il rientro in Italia del nuotatore paralimpico Francesco Bettella – tesserato con l’associazione Civitas Vitae Sport – dopo il doppio bronzo conquistato alle Paralimpiadi di Tokyo nella 100 dorso e nella 50 dorso (categoria S1): venerdì sera ad attenderlo all’aeroporto di Venezia, dove è atterrato assieme al nuotatore Luigi Beggiato e all’atleta del tiro con l’arco Asia Pellizzari, sullo stesso red carpet riservato alle star della mostra del Cinema di Venezia, c’erano fra gli altri, l’assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina, il Presidente di Padova Nuoto (società che ospita Bettella per i suoi allenamenti) Gianfranco Bardelle, la Presidente di Civitas Vitae Sport Education Silvana Santi, il Presidente del Panathlon Club Padova Fiorenzo Zanella, Federico Dell’Aquila, in rappresentanza delle Fiamme Oro Padova e Filippo Belloni, Presidente regionale e della sezione di Padova dell’associazione nazionale Atleti Olimpici a Azzurri D’Italia. Accanto ai rappresentanti delle istituzioni e della società civile, familiari e amici che si sono stretti in unico abbraccio ideale attorno a Francesco e alla sua impresa, frutto di una storia impastata di passione e resilienza.

L’intenso abbraccio con il fratello

«Sono davvero felice, non potevo chiedere di più – ha raccontato Bettella, che negli ultimi anni ha continuato ad allenarsi tenacemente e a inseguire il suo sogno nonostante l’acuirsi dei problemi fisici – non è stato facile mantenere la concentrazione fra le due gare, che erano a distanza di otto giorni. Ora non vedo l’ora di festeggiare con tutti i miei amici e le persone che mi hanno sostenuto in questa sfida».

«Grazie a Francesco abbiamo vissuto una gioia straordinaria, emozioni ai massimi livelli – ha spiegato l’assessore Bonavina – il nostro atleta è un esempio sotto ogni aspetto, dall’ambito sportivo all’ambito umano senza dimenticare l’ambito professionale. Non va dimenticato poi che nello sport, dietro alla vittoria del singolo, c’è sempre la vittoria di una squadra e Francesco ha potuto contare su una grande gruppo, da chi lo ha formato a chi lo ha allenato a chi lo ha sostenuto e lo ha portato fino a Tokyo».

Negli impianti di Padova Nuoto, società dalla lunga tradizione natatoria, Francesco è allenato da Moreno Daga, cui il presidente Bardelle ha voluto esprimere un grazie speciale per la dedizione, il “cuore”, la competenza e l’amicizia con cui ha accompagnato l’atleta padovano in questi ultimi anni.

«Fare sport, integrando atleti normodotati e atleti paralimipici, è una modalità incredibile per consentire che le barriere vengano abbattute: noi questo progetto lo stiamo realizzando perché i nostri atleti si allenano insieme. Francesco è uno sportivo straordinario, è da dieci anni ai vertici del nuoto paralimpico mondiale ed è ancora qui a raccogliere medaglie», ha aggiunto Dell’Aquila delle Fiamme Oro Padova.

«Francesco è un nostro socio onorario e per noi è un motivo di grande orgoglio il fatto di averlo nelle nostre file: questo atleta incarna ed esprime in pieno il nostro spirito che tiene insieme lo sport e la cultura sportiva», ha spiegato Fiorenzo Zanella, presidente del Panhatolon Club Padova.

«Abbiamo avuto una conferma del valore atletico di Francesco, della sua grinta e determinazione, della forza mentale e della forza di volontà che gli hanno consentito di rimanere ai massimi livelli», ha concluso Belloni in rappresentanza degli Azzurri d’Italia.

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